PSICOMOTRICITA'

a cura di Silvia Cattafesta

CYBERBULLISMO

di Berti M., Valorzi S. e Facci M.

Nuova Collana

Psicologia Divulgativa

REVERDITO EDITORE: i libri del momento!

– Spedizione gratuita per acquisti superiori a 29€ –

L’incontro casuale di un cinquantenne con una vecchia bicicletta trasforma la vita quotidiana in una fantastica avventura fatta di molte biciclette diventate protagoniste. Una irrefrenabile passione attraversata da cartoni animati, astronavi che vibrano nel cielo, il Sole e la Luna, le stelle ed i pianeti del firmamento, fate turchine e pericolosi incontri ravvicinati avvengono nelle più belle vallate del Trentino.

PREFAZIONE DI GIORGIO CALCATERRA E MONICA CARLIN

A volte corro piano racconta la corsa ai musicisti e la musica ai runner. Ci sono le vittorie e le sconfitte più dolorose, le speranze mal riposte e i sogni ancora da realizzare, la battaglia con l’anoressia atletica, i piccoli e grandi incontri, le centinaia di ore sulla strada per preparare la “100 km del Passatore” e le centinaia di ore sui tasti bianchi e neri, due colori che mischiati danno il grigio dell’asfalto.

A volte corro piano, in fondo, è un contenitore di storie. Storie di carta, d’asfalto e d’avorio.

a cura di Silvia Cattafesta, postfazione di Franco Boscaini

Quinto libro della Collana Psicologia Divulgativa, con il patrocinio di APPI, Associazione Professionisti Psicomotricisti Italiani. Il testo è curata da Silvia Cattafesta e la postfazione è di Franco Boscaini.

Cos’è la psicomotricità? A chi e per cosa può essere utile? Il testo, agile e scorrevole, intende rispondere a queste semplici domande fornendo una chiara ma sintetica panoramica ideale sia per coloro che intendono conoscere meglio la psicomotricità, sia per gli addetti ai lavori e per gli studenti. Il libro è scritto da professionisti altamente specializzati, che quotidianamente svolgono il loro lavoro con passione e competenza. Nel testo sono raccontate anche alcune interessanti esperienze di come la psicomotricità può essere concretamente utile alle persone.

L’INFELICITA’ HA RADICI ANTICHE

La vicenda si svolge in Piemonte dagli anni del primo novecento fino al 1945.
IUCCIA, nome della protagonista, nata da poco, man mano si lega sempre più alla mamma che si ritrova un marito – da lei amato – ma che scopre padrone in assoluto.
Vita grama e sempre più difficile, intollerabile specialmente dalla figlia, vessata in ogni modo dalla figura di un vero padre padrone.